LA BRIANZA IN UN GUSCIO DI NOCE

Nel weekend del Gran Premio, la Scuola Agraria del Parco di Monza e Lefty Gardens portano nel centro storico del capoluogo brianzolo un’installazione verde da ben 500 metri quadri

DOVEMonza (MB)
TIPOLOGIAInstallazione
SUPERFICIE500 mq
CRONOLOGIA2017

LA BRIANZA IN UN GUSCIO DI NOCE

Monza, 28 agosto 2017
Rive, boschi e campagne ma anche orti urbani e paesaggi eduli per gli uccelli, tutti i principali habitat del territorio condensati all’interno di un unico giardino temporaneo, che verrà installato a Monza in piazza Trento e Trieste, da venerdì 1 a domenica 3 settembre, in occasione del weekend del Gran Premio d’Italia. La realizzazione del giardino è opera della Scuola Agraria del Parco di Monza in collaborazione con lo studio di progettazione monzese Lefty Gardens.

L’IDEA PROGETTUALE: BRIANZA IN A NUTSHELL
Cinque micropaesaggi allestiti come un unicum, senza soluzione di continuità, una sintesi che intende rievocare, attraverso l’allestimento e la vegetazione, i tratti salienti del paesaggio della Brianza, intesa come area geografica interclusa idealmente dall’Adda a est e dal Seveso a ovest, dal lago di Como a nord e dall’hinterland milanese a sud. Dal punto di vista paesaggistico, il territorio brianteo è infatti molto più eterogeneo e variegato di quello che si è portati a pensare: è un insieme di aree pianeggianti e colline, movimentata da campi coltivati, boschi, corsi d’acqua, laghi e catene montuose sullo sfondo che la avvolgono su tre lati.

In pillole le cinque aree del giardino, che sarà organizzato attraverso un breve percorso didattico guidato e illustrato:

Bosco Planiziale
Portia
mo un piccolo bosco in città con una selezione di querce, carpini, frassini e altri alberi autoctoni, e e relativo sottobosco, che caratterizza i boschi briantei e che un tempo dominava la Pianura Padana
Fascia Ripariale
Esempio di macchia igrofila e vegetazione ripariale che cresce spontanea lungo rive di fiumi e specchi d’acqua, costituita soprattutto da salici, ontani, graminacee acquatiche e palustri
Campagna Irrigua
Un allestimento con vite “maritata”, prateria di graminacee ornamentali e campi fioriti per rievocare il grande “disegno agricolo” praticato dall’uomo nel corso dei secoli
Edible Landscape
Un paesaggio bucolico di frutti e bacche, un “birdgarden” in sintonia con la natura e l’avifauna, per non dimenticarci che non siamo gli unici animali che abitano il pianeta
Orti e Permacultura
Gli orti della tradizione rivisitati secondo i moderni criteri etici, vede allestito un esempio di orto produttivo sostenibile con annessa stazione didattica per fare il compost

I numeri del giardino
500 metri quadrati complessivi
20 alberi
50 arbusti
100 graminacee ornamentali
100 erbe acquatiche
300 erbacee perenni
150 metri quadrati di tappeto erboso
Gli alberi verranno fatti arrivare direttamente da Pistoia, il centro florovivaistico più importante d’Europa, tutte le graminacee e le piante acquatiche sono state selezionate al vivaio Cascina Bollate mentre le erbacee perenni arrivano da vivai locali.

SCUOLA AGRARIA DEL PARCO DI MONZA
Fondata nel 1902, la Scuola Agraria del Parco di Monza è
Centro di Formazione Professionale di riferimento su scala nazionale per tecnici e operatori del verde, giardinieri, arboricoltori e forestali, florovivaisti, fioristi, progettisti del verde. Già Ente morale dal 1920, accreditata dalla Regione Lombardia, certificata UNI EN ISO 9001:2008 e qualificata come Ente di Ricerca, da oltre 25 anni la Scuola promuove cultura e formazione del verde ornamentale e territoriale dell’agricoltura multifunzionale, con particolare riferimento all’ortoterapia, della valorizzazione ambientale, della gestione sostenibile dei rifiuti. Le attività formative della Scuola riguardano in particolare: Giardinaggio, Progettazione del Verde, Arboricoltura e Tree climbing, Agricoltura multifunzionale, Ortoterapia, Terapia orticolturale, Composizione floreale.
www.monzaflora.it

TAVOLE DI PROGETTO