Rifugio “mordi e fuggi”

Accogliente oasi in stile moderno, con piscina riscaldata e angolo segreto

DOVERoncaro (Pv)
TIPOLOGIAVilla singola
SUPERFICIE1.000 mq
CRONOLOGIA2016-in corso

RONCARO (PV)

CRITICITÀGiardino suddiviso in due unità indipendenti unite da un corridoio lungo e stretto; poca privacy per via di edifici che guardano sul giardino
ESIGENZEPiscina riscaldata e coperta; area feste; forno a legna; tappeto erboso; schermare il giardino; far dialogare i due giardini tra loro e con le abitazioni
PIANTAGIONEin fieri

Il rifacimento integrale del giardino viene deciso dopo l’acquisizione di un fondo confinante sul quale risiede una seconda unità abitativa che versa però in pessime condizioni. L’intenzione dei committenti, spesso all’estero per lavoro, è di creare un rifugio confortevole, immerso nel verde e sempre pronto ad accogliere i numerosi parenti e amici per lunghi weekend di relax e reunion familiari.

L’intervento prevede l’abbattimento del rudere e la sua ricostruzione sotto forma di depandance per gli ospiti con annesso posto auto e terrazzo sormontato da una conservatory in vetro e ferro battuto e con al piano inferiore un nuovo giardino pensato per la socialità e la condivisione. Inoltre viene predisposto l’abbattimento dell’attuale posto auto esistente per favorire l’inserimento di una piscina interrata e riscaldata, con possibilità di copertura telescopica, e di area feste con barbecue.

Tutti questi elementi sono spalmati nei due lotti, che costituiscono di fatto due differenti giardini collegati tra loro da un budello attraversato da un filare di Pyrus calleryana. I committenti chiedono allo studio di approntare due differenti soluzioni da sottoporre al loro giudizio, complete di video anteprime. Ve le mostriamo nelle righe seguenti.

GALLERY STATO DI FATTO

SOLUZIONE UNO

La prima soluzione vede la piscina sotto il livello del suolo di circa un metro, delimitata da un deck in legno. L’espediente nasconde chi nuota al vicinato e rende agevole la copertura telescopica per rendere fruibile nei periodi freddi la struttura, che può in alternativa essere delimitata da una semplice barriera in vetro.

GALLERY
TAVOLA PRELIMINARE

Contestualmente viene creato un grande solarium in pietra che serve anche da area feste con annesso barbecue, con l’evidente vantaggio logistico di essere adiacente alle finestre della cucina e al portico.

La depandance viene edificata lungo il confine sud, una scelta che aiuta a migliorare la privacy e consente di “aprire” molto gli spazi tra gli edifici.

In questo modo si riesce a ottenere un ampio dehor condiviso tra le due abitazioni, completo di giardino e salotto fiorito all’aperto, totalmente sfruttabile all’occorrenza in caso di feste e ricevimenti con numerosi invitati.

SOLUZIONE DUE

La piscina in questo caso si trova allo stesso livello del terreno ma si può comunque ancora chiudere con una struttura bassa in vetro ad uso invernale mentre il solarium in travertino e l’area barbecue con braciere in pietra vengono spostate dalla parte opposta, oltre la piscina, verso il muro attrezzato di confine.

GALLERY
TAVOLA PRELIMINARE

Questa soluzione determina un’area verde di maggiori dimensioni con un tappeto erboso sensato. Il corridoio viene risolto con un ghiaietto bianco in contrasto con le lastre in basalto del camminamento, un piacevole “effetto pianoforte” che ci guida all’altro lato del giardino.

La dependance si affaccia a nord, una scelta che si porta dietro tre dirette conseguenze: accesso diretto al garage dalla strada, sfruttamento dell’ampio muro di confine per la terrazza vetrata, creazione di un giardino segreto e non condiviso dalle due abitazioni.