La tua pianta appare un po’ sofferente? Ecco come intervenire per farla tornare rigogliosa.
La stagione delle peonie è purtroppo già conclusa. Ogni anno, da quando notiamo spuntare i nuovi steli con le foglie di un bel verde deciso, le nostre aspettative crescono sempre più e ci ritroviamo – come ogni volta – a stupirci della bellezza, della grazia e della magnificenza che caratterizzano questi fiori.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, le peonie sono piante robuste, e non necessitano di particolari cure per crescere rigogliose (ne abbiamo parlato diffusamente nel nostro speciale), ma ci sono accorgimenti da mettere in campo quando le piante sembrano crescere in modo difficoltoso, o i fiori sono pochi e di piccole dimensioni. Come primo consiglio però ci sentiamo di raccomandare la pazienza: se una pianta è stata messa a dimora solo da qualche mese, è possibile che non affronti la primavera nel pieno delle forze. Così come se è appena stata divisa o spostata. In questi casi, la cosa migliore da fare è attendere, oltre che curare che le annaffiature e le concimazioni siano corrette. Se è da parecchio tempo, invece, che la pianta sembra sofferente, possiamo intervenire per sostenere la salute generale della pianta.
Cimare per ottenere fiori più grandi
La maggior parte delle peonie su ogni stelo produce un bocciolo centrale più grosso attorniato da altri più piccoli. Per rendere il fiore centrale più grosso è possibile eliminare i boccioli laterali in modo che la pianta concentri l’energia sull’unico rimasto. È una questione di gusti, e la scelta è tra un bouquet e un fiore più spettacolare. Se siete curiosi potete provare su uno stelo l’effetto che fa!
Migliorare l’esposizione
Individuare il sito giusto per mettere a dimora la peonia è fondamentale. Una volta piantata, infatti, questa può sopravvivere e prosperare senza problemi anche per più di cinquant’anni. La giusta esposizione è quella in cui la pianta riceve almeno 6 ore al giorno di luce solare diretta. Un luogo più ombreggiato non è necessariamente un problema, soprattutto per chi vive in una zona caratterizzata da primavera ed estate molto calde, ma in genere si traduce in un ampio sviluppo fogliare e un numero limitato di fiori. Se una maggiore esposizione non è ottenibile potando qualche arbusto che fa da schermo alla peonia e quest’ultima appare non ben sviluppata è il caso di valutare un suo spostamento in una posizione più favorevole, da effettuare in autunno per non compromettere la stagione successiva.
Darle il giusto spazio
In tema di spostamenti, un altro elemento da valutare per decidere di cambiare luogo di messa a dimora è lo spazio che la pianta ha per crescere. Se è circondata da vicino da una fitta vegetazione la circolazione d’aria tra steli e foglie può essere ridotta e ciò può favorire malattie fungine deleterie. Questo vale anche per la pianta stessa: se gli steli sono troppo fitti può essere una buona idea diradarli all’inizio della primavera.
Verificare la profonditÃ
Se la peonia non produce molti fiori può essere anche un problema di profondità . Le gemme andrebbero interrate non troppo profondamente, a circa cinque centimetri dalla superficie, pena una crescita stentata dei fiori. Col tempo la pianta può abbassarsi a causa degli agenti atmosferici che si susseguono nel corso dell’anno, o per un accumularsi di materiale di pacciamatura. Verifica la situazione e, se necessario, intervieni in autunno, riportandola alla corretta profondità .
Scegliere il giusto fertilizzante
La peonia non richiede molto fertilizzante, è sufficiente del compost all’inizio della primavera o in autunno. Se scegli un fertilizzante, però, è meglio che sia a basso contenuto di azoto perché questa sostanza stimola la crescita delle foglie ma non quella dei fiori
Pulire la pianta dopo la fioritura
Se non recidi i fiori ma li lasci sugli steli, dopo la fioritura la pianta impiegherà la propria energia nella produzione dei semi. La scelta migliore, al contrario, è quella di tagliare i fiori appassiti in modo che la pianta concentri le sue risorse nel rafforzamento dell’apparato radicale. In questo modo otterrai, anno dopo anno, una pianta più sana.
In autunno, poi, è bene tagliare tutto il fogliame e ripulire la zona in modo da eliminare possibili focolai di spore dannose.
[Immagini: 1- peonia arbustiva Renkaku, Pixabay.com / 2- peonia erbacea Amabilis, Pixabay.com / 3- peonia lactiflora, Pixabay.com / 4- peonia Coral Sunset, dutchbulb.com / 5- peonia Red Charm, Pixabay.com]
