CASAFACILE DESIGNLAB

Nella cuore dell’Innovation Design District, Lefty Gardens ha curato il verde per lo spazio che CasaFacile – celebre rivista di home decor del Gruppo Mondadori – ha allestito durante la settimana del (Fuori)Salone del Mobile

DOVEMilano - Porta Nuova
LOCATIONPiazza Alvar Aalto
TIPOLOGIATemporary Space
QUANDO17/22 aprile 2018

5 SENSI + 1

Milano, 17 aprile 2018
Lo studio viene chiamato dal magazine CasaFacile, celebre testata del Gruppo Mondadori dedicata all’home decor, per curare la parte green connessa al progetto che la redazione sta elaborando in occasione della settimana del FuoriSalone.

La location si trova nella piccola piazza Alvar Aalto, nel cuore dell’Innovation Design District, il quartiere che da poco tempo ha dato alla metropoli uno skyline e un fascino totalmente rinnovati: è il quartiere del Bosco Verticale e di piazza Gae Aulenti, con la promenade sopraelevata con vista privilegiata sulla Biblioteca degli Alberi, un area innovativa che fonde in modo inedito architettura e giardini.

Una location che ha influenzato l’idea di partenza delle due designer Cristina Gigli ed Elisabetta Viganò (“La casa che ti fa vivere il futuro”), trasformandola in un’interessante investigazione sull’abitazione come luogo in bilico tra tecnologia e poesia: un progetto visionario, a metà tra passato e futuro, segnato da domotica e videoproiezioni, arredi che rivisitano la tradizione, nuove tecnologie che inebriano con profumi, colori e materiali ‘raw’ da toccare e da esplorare.

Anche la scelta vegetale segue questa impostazione multisensoriale, a partire dalla Green Room, una stanza con “soffitto vegetale” fatto di asparagine, dipladenie e felci a foglia d’Alce (Platycerium). Un continuo richiamo ai sensi che passa per le foglie dei Phormium tenax ‘Atropurpurea’ che sembrano lame rosso scuro, oppure attraverso il fogliame grigio, quasi bianco, dell’Eremophila nivea, una pianta australiana così morbida al tatto che non puoi smettere di accarezzarla; oppure di due Quercus suber, le sughere mediterranee con una corteccia spessa e profondamente fessurata, e di un gruppo di Gardenia grandiflora dal profumo inconfondibile. Anche i comunissimi pothos (Scindapsus aureus) vengono utilizzati in maniera non convenzionale: appesi a 5 metri di altezza con dei cavi di acciaio per creare un piacevole effetto di “verde sospeso”.

Una delle criticità principali riguarda il periodo di allestimento, un aprile caratterizzato da clima freddo su tutta Italia, durante il quale non è scontato trovare piante formate, in fiore o con foglie già completamente formate.

PROGETTO