UN BOSCO GIARDINO URBANO
Uno spazio condominiale trascurato diventa un piacevole angolo verde, ricco di vegetazione e fioriture, dove darsi appuntamento.
Visitando per la prima volta questo giardino condominiale ci siamo trovati di fronte a una sfida impegnativa. Non diversamente da molte altre aree verdi del medesimo contesto, infatti, il giardino era essenzialmente un luogo triste e abbandonato, senza alcuna attrattiva o funzionalitĂ , considerato dai condomini nulla piĂą di un costo inutile.
Era necessario ribaltare totalmente la percezione, ma anche la realtà , e passare da un luogo negletto a un giardino così bello, ricco, accogliente e interessante che i condomini ne sarebbero andati fieri e sarebbero stati invogliati a frequentarlo e prendersene cura.
L’ispirazione per il nostro progetto è nata dall’analisi delle caratteristiche di partenza del sito e in primis dalla presenza di otto carpini in buona salute. Abbiamo così immaginato un bosco-giardino che unisse alla ricchezza e alla varietĂ delle specie arboree la necessaria bassa manutenzione richiesta dalla committenza.
In un bosco-giardino si può osservare il passaggio delle stagioni e ammirare la mutevolezza della natura. I carpini sono alberi spolianti, quindi in estate filtrano i raggi solari con le loro foglie e regalano frescura, mentre in inverno lasciano filtrare la luce di cui hanno bisogno le piante del sottobosco.
La prima parte della nostra realizzazione è stata un necessario lavoro di pulizia dell’area, seguito da un intervento sulla struttura del terreno con l’apporto di ammendanti e terricci minerali per migliorare struttura, fertilitĂ e permeabilitĂ del terreno.
In seguito abbiamo messo a dimora le piante scelte appositamente per adattarsi alle caratteristiche del sito. Per creare il sottobosco in ambito urbano abbiamo puntato sulla coesistenza di arbusti e tappezzanti. Abbiamo dunque piantato, ad esempio, ortensie, vinche, felci, aquilege, anemoni, mahonie, persicarie e ajughe. La piantagione è avvenuta a blocchi, in modo da lasciare alle piante lo spazio per svilupparsi e raggiungere un planting continuo.
Abbiamo lasciato alcune aree non piantumate su cui abbiamo sparso del cippato in modo da lasciare spazio per addentrarsi nel giardino, osservarlo e manutenerlo, ma anche per poter in futuro posizionare delle panchine.
A fine lavori la committenza ha organizzato un’inaugurazione per presentare il giardino ai condomini, illustrare la scelta delle piante e le caratteristiche di ognuna e iniziare a creare un dialogo e un legame con un’area che ora ha tutte le carte in regola per diventare il polmone verde e lo spazio di socialitĂ che mancava.
[Foto di apertura by Pixabay]

